Tre percorsi da distinguere
Ecobonus e Bonus Casa sono percorsi di detrazione fiscale. Il Conto Termico è un incentivo gestito dal GSE per interventi di efficienza energetica e produzione di calore da fonti rinnovabili. Requisiti, documentazione e procedure vanno verificati per il singolo intervento.
Per orientare la scelta tecnica raccogliamo dati dell’edificio e dell’impianto. L’ammissibilità fiscale e il beneficio effettivo si verificano con il professionista incaricato prima delle spese.
Ecobonus: pompe di calore nel 2026
Il vademecum ENEA aggiornato il 23 settembre 2026 riguarda la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza, anche geotermiche, e la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore.
| Situazione | Aliquota |
|---|---|
| Abitazione principale, con le condizioni previste per il beneficiario | 50% |
| Altri casi ammessi | 36% |
Il limite massimo di detrazione indicato per questo intervento è 30.000 euro per unità immobiliare. L’aliquota applicabile non dipende dal solo modello acquistato: contano immobile, beneficiario e requisiti dell’intervento.
Si tratta di sostituzione, non di una nuova installazione. Vanno verificati i requisiti tecnici previsti, comprese le condizioni aggiornate per gli interventi iniziati dal 4 febbraio 2026.
Leggi il vademecum ENEA per le pompe di calore (PDF)Bonus Casa e altri interventi
ENEA dedica al Bonus Casa gli interventi di risparmio energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili che rientrano nel relativo regime. Prima di scegliere questo percorso occorre verificare tipo di opera, spese, beneficiario e documenti richiesti.
Per solare termico, sistemi ibridi e altre tecnologie si consultano i vademecum specifici. Il fotovoltaico richiede la verifica del percorso applicabile: non si estendono automaticamente le condizioni di una pompa di calore a ogni impianto.
Vademecum ENEA per tecnologiaConto Termico 3.0
Il GSE presenta il Conto Termico 3.0 come un sostegno in conto capitale, fino al 65% delle spese ammissibili nei casi previsti. Non è una percentuale da applicare automaticamente a ogni preventivo: contano soggetto, intervento, requisiti e modalità di calcolo.
Le FAQ GSE richiedono edifici esistenti, accatastati e dotati di un impianto di riscaldamento funzionante. Per i requisiti dell’impianto si richiama la situazione alla data di entrata in vigore del decreto, il 25 dicembre 2025.
Le condizioni di cumulo con altre agevolazioni vanno esaminate sul caso concreto prima di scegliere il percorso.
Consulta il Conto Termico 3.0 sul GSEDocumentazione e comunicazione ENEA
Per le schede descrittive di Ecobonus e Bonus Casa, ENEA indica in via ordinaria l’invio entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tramite il portale dell’anno di conclusione. Il termine e le eventuali casistiche particolari si verificano nelle indicazioni ufficiali.
Conserva preventivo, fatture, documenti dei pagamenti, schede tecniche, dichiarazioni e ricevute delle pratiche richieste. L’acquisto di un apparecchio e l’invio di una scheda non sostituiscono la verifica di tutti i requisiti.
Procedure e portali ENEA